>>>Lo Chef

 Vieri Simoni: formazione e qualche appunto

La passione per la cucina, il desiderio di sperimentare e di creare nuove combinazioni, portano Vieri a intraprendere una nuova strada, adesso fortemente sentita: quella del cucinare.

Una laurea in Scienze Politiche, con specializzazione in Marketing Internazionale, poi lunghi periodi all’estero, dall’Argentina all’Australia, dal Cile al Libano e tanti altri viaggi per il mondo in cui Vieri ha incontrato nuove culture, nuovi stili di vita e soprattutto nuovi sapori.

Ogni ritorno a casa significava per Vieri riportare con sé i sapori e gli odori che voleva introdurre e riproporre nella cucina italiana e donare ad i suoi amici. Da qui un costante desiderio di cercare, ottenere informazioni e combinare i nuovi gusti con l’amatissima cucina italiana insegnatagli dalla nonna e dai genitori con grande passione. 

Poi arrivarono le prime cene per i clienti delle corporate, le prime cene ufficiali, dove Vieri fu messo alla prova con piatti sempre più definiti e divertenti. 

Poi il corso da sommelier e l’attenzione speciale per abbinare vini con diversi gusti e sapori. E poi alla fine la svolta: per offrire agli ospiti, ai clienti, agli amici la sua passione e il suo desiderio di provocare, attraverso un’esperienza totale alla scoperta del cibo. 

Oggi Vieri, fiorentino doc, è tornato nella sua Firenze e da Maggio 2017 è il nuovo Chef del San Niccolò 39, dove può esprimere tutto il suo estro e la sua creatività in cucina. La sua concezione di cucina è strettamente legata all’abbinamento dei vini, capaci di determinare il successo di un piatto.

Oltre al ristorante mette in scena show cooking in belle e prestigiose locations in Toscana, dove crea esperienze culinarie e cene su misura per i suoi clienti, promuove e organizza cene di degustazione con menu speciali, eventi appositi per l’abbinamento di vini e cibi. 

Il mio modo di cucinare

"Mi piace cambiare, sperimentare, combinare gli opposti. Le mie radici sono fortemente quelle della tradizione toscana e italiana, con i suoi prodotti genuini ed eccellenti, che mi piace pensare come sempre in movimento, in evoluzione, mai banali.

Amo trovare l’equilibrio negli estremi, combinando gusti forti con quelli più delicati, il salato con il dolce, tipici ingredienti regionali con nuovi sapori e gusti che mi porto dietro dalle mie esperienze all’estero.

La sfida è quello che mi piace e mi incoraggia a prendere dal passato, sperimentare e innovare:  creatività e passione sono le basi della mia cucina.

Di fondamentale importanza la ricerca dell’abbinamento perfetto del vino con i differenti gusti dei miei piatti. Le mie proposte sono sempre condivise e discusse con gli amici e i clienti, perché alla fine … assaporare certi sapori deve essere sempre una sorpresa e un divertimento!"